Ingredienti:
- 400 g di bucatini n.5 PoiattiÂ
- 500 g di cavolfiore
- 100 g di cipolla biancaÂ
- 4 filetti di acciugaÂ
- 40 g di uvettaÂ
- 15 g di pinoliÂ
- 1 bustina di zafferanoÂ
- olio extravergine di olivaÂ
- sale q.b.                                                                   Per la muddica atturrata:
- pangrattato q.b. (circa 1 cucchiaio raso a persona)
- olio extravergine di oliva q.b.
Preparazione:
Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette e lessatelo in abbondante acqua leggermente salata. Lasciatelo cuocere fino a quando sarà molto tenero. Una volta pronto, prelevatelo con una schiumarola senza buttare l’acqua di cottura, che servirà successivamente per cuocere la pasta.
Nel frattempo versate i pinoli in una padella e fateli tostare per qualche minuto, fino a quando saranno leggermente dorati. Trasferiteli in un piattino e teneteli da parte.
Tritate finemente la cipolla e lasciatela appassire in una padella capiente con un generoso giro di olio extravergine d’oliva. Aggiungete i filetti di acciuga e mescolate a fuoco dolce fino a quando si saranno completamente sciolti.
Versate un mestolo dell’acqua di cottura del cavolfiore, unite l’uvetta e lasciate insaporire per qualche minuto. Prima che il liquido si asciughi completamente, aggiungete lo zafferano e amalgamate bene il tutto.
Unite quindi il cavolfiore lessato. Mescolate e schiacciate gradualmente le cimette con una forchetta o con un cucchiaio di legno, fino a ottenere un condimento morbido e cremoso, lasciando comunque qualche piccolo pezzo più consistente.
Spegnete il fuoco e completate il condimento con i pinoli precedentemente tostati.
Preparate a parte la muddica atturrata. Versate il pangrattato in una padella con un filo di olio extravergine d’oliva e fatelo tostare a fuoco medio, mescolando continuamente. Quando avrà assunto un colore dorato e uniforme, toglietelo dal fuoco.
Riportate a bollore l’acqua utilizzata per il cavolfiore e cuocetevi i Bucatini Poiatti. Scolateli al dente, conservando un po’ di acqua di cottura.
Trasferite la pasta direttamente nella padella con il condimento e mescolate con cura. Se necessario, aggiungete poca acqua di cottura alla volta per ottenere una consistenza cremosa e ben legata.
Distribuite la pasta nei piatti e completate con una generosa spolverata di muddica atturrata.
Consiglio:
Per ottenere un condimento ben amalgamato è importante cuocere il cavolfiore fino a renderlo molto morbido: in questo modo, durante la mantecatura, si unirà naturalmente alla pasta formando una crema.
Uvetta, pinoli, acciughe e zafferano creano il caratteristico equilibrio di sapori della tradizione palermitana, mentre la muddica atturrata aggiunge una piacevole nota croccante.
Il condimento con il cavolfiore può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso, per un massimo di due giorni. È preferibile non congelarlo.
La pasta già condita può invece essere conservata in frigorifero per circa 24 ore. Per gustarla nuovamente, potete ripassarla in padella fino a creare una leggera crosticina dorata.






